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la tua importante adesione possiamo realizzare un quotidiano cattolico
con la caratteristica di presentare con un linguaggio accessibile a
tutti, gli avvenimenti dell’attualità, secondo la visione cristiana del
mondo. In un momento di grande confusione serve una presenza cristiana
che difenda i valori e le scelte:
la scelta di Dio:senza presunzione e l’arroganza di crederci unici;
la scelta della Chiesaquella di oggi: tutti insieme siamo salvati se insieme facciamo chiesa;
la scelta dell’uomo:minacciato oggi più che mai dalla menzogna, da certi silenzi e dal peccato.Per sostenerci economicamente si possono inviare contanti o assegni in busta chiusa a: A.E.P.C. - Via Alfieri, 1 36015 Vigodarzere PD
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Editore: Associazione Editoriale Promozione Cattolica Direttore responsabile: Luciano Lincetto 35010 Vigodarzere (PD) - Via Alfieri, 1
tel. 049 703342 - cell. 338 6927956
Quotidiano di ispirazione cattolica a distribuzione gratuita - free pressFinalmente una buona notizia: nasce il primo quotidiano a distribuzione gratuita (free press)
Questa impegnativa e coraggiosa iniziativa nasce dai continui richiami del Santo Padre Benedetto XVI che ci invita a diffondere il messaggio cristiano senza compromessi e contro limperante cultura del relativismo; cultura che ha, purtroppo, invaso anche le nostre comunità e parte della società che si dichiara cattolica. Una nuova iniziativa: un quotidiano di ispirazione cattolica. Nell occasione del 150° anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes, vogliamo celebrare questa ricorrenza con la pubblicazione di un quotidiano dedicato a Maria. Perché questa iniziativa? Per combattere il male e praticare il bene è essenziale lintervento della Madonna, Mediatrice della Grazia Divina. è quindi importante diffondere messaggi di speranza in questo mondo che sembra sempre più immerso nella confusione.
Il quotidiano sarà, allora, presente un po’ dovunque: all’ingresso delle stazioni ferroviarie, nei locali pubblici, nelle scuole, nelle università e nelle sale d’attesa di diverse attività professionali. La società odierna è inghiottita nel gorgo di un secolarismo che ha come estuario verso cui converge un mondo senza Dio e in un
relativismo sfrenato che non ammette verità assolute nel campo della
conoscenza o dei principi immutabili nella morale.
 Viviamo in un’epoca di smarrimento di identità, come ebbe a dire
l’allora cardinale Woityla, in cui è in corso “il più grande
combattimento che l’umanità abbia mai visto”: La lotta fra Chiesa e
l’anti-Chiesa, fra il Vangelo e l’anti-Vangelo. Le armi con cui
combattere questa battaglia, a fianco di Maria, sono “la conversione del
cuore”, l’adorazione eucaristica, la recita quotidiana del rosario,
l’accettazione delle sofferenze per la salvezza del mondo. Sono queste
“pratiche” che intendiamo raccomandare al grande pubblico, visto che
nella grande stampa di informazione sono completamente sparite. Tenendo
conto che quando nei giornali si parla di Chiesa, si tralascia volutamente il
messaggio che Essa trasmette e si tende a rappresentarla come  fosse
un’entità politica, svilendo quando da millenni propone e che è sempre
attuale e irrinunciabile. Noi, in nome della prudenza e della
tolleranza, non possiamo tacere e non reagire, pur nel rispetto di
tutti; dobbiamo essere presenti soprattutto dove è carente o del tutto
assente la stampa di ispirazione cattolica. è la
funzione di questo
quotidiano che, con l’adesione e l’aiuto di chi crede, potrà divenire il
giornale di riferimento più diffuso. I Pensieri di Napoleone Bonaparte
 la Chiesa di Cristo vive nel tempo
E' divina. Così la considerò Napoleone Bonaparte, uno dei persecutori, arrivato alla fine della vita, nell’esilio di Sant’Elena: “Tra il cristianesimo e qualsiasi altra religione c’è la distanza dell’infinito. Conosco gli uomini, vi dico che Gesù non è (solo) un uomo...” I pensieri di Bonaparte, riportati in “Conversazioni Religiose” (Editori riuniti), sono di questo tenore: “Tutto di Gesù mi sorprende: il suo spirito mi supera e la sua volontà mi confonde. Tra Lui e qualsiasi altra persona al mondo non c’è possibilità di paragone. E' veramente un essere a parte, ... è un mistero insondabile... Cerco invano nella storia qualcuno simile a Gesù Cristo o qualcuno che, comunque, si avvicini al Vangelo... Nel suo caso tutto è straordinario, anche gli empi non hanno mai osato negare la sublimità del Vangelo, che ispira loro una specie di venerazione obbligata! Che gioia procura questo libro! Dal primo giorno fino allultimo giorno Egli è lo stesso, sempre lo stesso maestoso e semplice, infinitamente severo e infinitamente dolce... Che parli o che agisca, Gesù è luminoso, immutabile, impassibile... Gesù è il solo che abbia osato tanto. è il solo che abbia detto chiaramente e affermato senza eitazione egli stesso di Sé: Io sono Dio... Napoleone constata il potere divinodi Gesù nei fatti storici: Voi parlate di Cesare e di Alessandro, delle loro conquiste e dellentusiasmo che seppero suscitare nel cuore dei soldati, osserva Napoleone, ma quanti anni è durato limpero di Cesare? Per quanto tempo si è mantenuto lentusiasmo dei soldati di Alessandro?.
A.S.
 
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